«Quanto costa aprire un e-commerce?» è una delle domande più frequenti — e una delle peggio risposte. C’è chi ti dice 50 € al mese e chi 30.000 €: entrambi possono avere ragione, perché stanno parlando di cose diverse. Qui trovi un numero vero, cosa lo fa salire o scendere e quando un negozio online si ripaga. Se vuoi il quadro generale su tutti i tipi di sito, parti dal pillar: Quanto costa un sito web.
La risposta breve: quanto costa un e-commerce
Nel 2026, da un professionista che lo costruisce su misura, un e-commerce parte da € 4.500. È il prezzo di un negozio online curato, veloce e pensato per vendere — non un template riempito in fretta. Ecco le fasce indicative:
| Tipo di e-commerce | Da | Per chi è | Tempi |
|---|---|---|---|
| Essenziale | € 4.500 | Catalogo piccolo, pagamenti e spedizioni standard | 6–10 settimane |
| Completo | € 6.000–8.000 | Catalogo ampio, varianti, integrazioni | 8–12 settimane |
| Avanzato su misura | a preventivo | Logiche complesse, B2B, multilingua, automazioni | da valutare |
| Manutenzione | € 60 / mese | Aggiornamenti, sicurezza, backup | continuativo |
Sono prezzi di partenza: il preventivo definitivo dipende dal catalogo e dalle integrazioni.
Cosa fa salire o scendere il prezzo di un e-commerce
Un e-commerce non è «un sito con un carrello». Sotto la superficie ci sono catalogo, pagamenti, spedizioni e integrazioni: ecco cosa fa davvero il prezzo.
- L’ampiezza del catalogo — 10 prodotti o 2.000? Con varianti o no? Più referenze, più struttura.
- I metodi di pagamento — carta, PayPal, Stripe, bonifico, rate: ognuno va configurato e messo in sicurezza.
- Le spedizioni — tariffe per peso/zona/corriere, gratis sopra soglia, ritiro: dalla semplice al progetto a sé.
- Le integrazioni — gestionale, magazzino, fatturazione, CRM: la voce che alza di più il prezzo (ma ti fa risparmiare ore).
- Le schede prodotto — foto, descrizioni che vendono, SEO: il 50% delle vendite nasce qui.
- Grafica e UX — un percorso d’acquisto fluido riduce gli abbandoni del carrello.
- La SEO — farsi trovare per i prodotti porta clienti senza pagare ogni clic.
- Le funzioni avanzate — account, wishlist, codici sconto, B2B, multilingua: sviluppo dedicato.
WooCommerce o Shopify? Costo iniziale vs canone mensile
La domanda vera non è «quale costa meno», ma «quale mi costa meno nel tempo e chi possiede il negozio». Due modelli a confronto:
| Piattaforma con canone | WooCommerce su misura | |
|---|---|---|
| Costo iniziale | basso/medio | medio, trasparente (da € 4.500) |
| Canone mensile | sì, cresce con app/funzioni | no canone (solo hosting + manutenzione) |
| Commissioni sulle vendite | spesso sì | no commissioni di piattaforma |
| Personalizzazione | nei limiti del tema/app | totale, in codice |
| Il negozio è tuo? | vive sulla piattaforma | sì, al 100% |
Le piattaforme con canone partono comode, ma il conto cresce con app a pagamento e commissioni. WooCommerce su misura ha un costo iniziale chiaro e poi è tuo. Costruisco e-commerce con WooCommerce su misura: vedi il servizio.
I costi che non vedi nel preventivo (ma arrivano)
- Le commissioni di pagamento. Stripe/PayPal trattengono una percentuale a ogni ordine.
- Le app/plugin a pagamento. Su alcune piattaforme ogni funzione in più è un canone.
- I contenuti dei prodotti. Foto e descrizioni di 200 prodotti sono un lavoro.
- La manutenzione. Un e-commerce gestisce soldi e dati: da € 60/mese.
Quando un e-commerce si ripaga (logica ROI)
Non chiederti «quant’è il negozio più economico», ma «quanto margine mi porta ogni mese». Se vendi prodotti con 30 € di margine e l’e-commerce ti porta 100 ordini al mese, sono 3.000 € mensili: un investimento da 4.500 € rientra in poche settimane, e poi lavora per te ogni giorno, festivi compresi.
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